Una scena, causata da un giovane immobile, che all'improvviso fa qualcosa che fa immobilizzare tutti gli altri 😨😢.
L'autobus era affollato. L'autista era una donna anziana, con in mano delle borse con coulisse, mentre gli altri passeggeri parlavano dei prezzi e del tempo.
Un giovane di circa diciotto anni sedeva su uno dei sedili vicino al punto di riferimento. Aveva dei tatuaggi sul braccio e una leggera barba. Sembrava un uomo stanco, ma in una situazione difficile.
Non parlava con nessuno; tutti fissavano il vuoto.
Una madre con due bambini piccoli salì alla fermata elettronica. Un bambino le teneva la mano, l'altro era accoccolato al suo fianco.
Non c'era un posto libero. La donna si guardò intorno e subito notò i segnali. Si avvicinò e parlò a voce alta, senza però sottolineare la sua irritazione:
"Giovane, ceda il suo posto. Ho due bambini."
Sull'autobus calò il silenzio. Diverse persone vennero fatte scendere. Il giovane le si avvicinò con calma, ma non si alzò in piedi.
Il giovane fece un passo avanti, ma barcollò.
"Non incluso? Ho due bambini piccoli", disse a voce più alta. "O forse non ti interessa?"