Ci passiamo davanti quasi ogni giorno senza pensarci due volte: il piccolo cartello con le due lettere "WC". È appeso alle porte delle stazioni ferroviarie, dei ristoranti, dei centri commerciali e degli aeroporti: comune, discreto, apparentemente autoesplicativo. Eppure, dietro questa breve abbreviazione si cela una storia sorprendentemente lunga che va ben oltre la semplice indicazione della posizione di una toilette.
Sulla maggior parte delle porte dei bagni pubblici c'è un cartello con la scritta "WC", ma quasi nessuno sa cosa significhi.