Alle due del mattino udì le suppliche della figlia provenire dall'armadio e, al suo ritorno a casa, scoprì la crudele verità che la moglie gli aveva nascosto...

"Ieri sera non avevo paura."

Fu uno dei giorni più importanti della sua vita.

A scuola, Lily eccelleva nella scrittura. Gli insegnanti notarono il suo talento unico nel descrivere le emozioni. Daniel custodiva gelosamente ogni suo elaborato. In uno di questi, Lily scrisse: "La paura è come una stanza buia. Quando qualcuno accende la luce con te, sembra meno immensa."

Daniel lesse queste parole più volte e gli occhi gli si riempirono di lacrime.

Non tutto era perfetto. C'erano incubi, battute d'arresto, giorni di rabbia e lunghi silenzi. C'erano compleanni difficili e domande imbarazzanti su sua madre. Daniel non mentiva mai. Non parlava mai con odio. Spiegava sempre la verità con parole che Lily capiva.